APPROCCI AL TRATTAMENTO

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La depressione è una malattia complessa e diversificata. Allo stesso modo, l’approccio al trattamento va valutato in maniera personalizzata sulla base dei sintomi e delle esigenze di ciascun paziente, dell’andamento della patologia nelle sue diverse fasi, della risposta clinica o di eventuali ricadute.

La diagnosi

La diagnosi rappresenta il primo passo verso la scelta di una terapia appropriata. Essa si basa innanzitutto su un lungo colloquio con il paziente, per comprendere eventuali avvenimenti traumatici accaduti nella vita della persona che possono aver dato origine alla malattia depressiva (ad esempio un lutto, una separazione, un problema economico o lavorativo). Tuttavia, non sempre è presente o individuabile una specifica causa scatenante. Un colloquio approfondito con il paziente permette di registrare elementi essenziali circa i sintomi e lo stato d’animo della persona, fondamentali nel riconoscimento della patologia.  

La visita e la comunicazione coi familiari

Quando possibile, può essere utile durante la prima visita la presenza di familiari oppure di un caregiver. In molti casi, questo può rappresentare un elemento necessario per ricostruire gli eventi e la sintomatologia della persona sofferente. Chi è depresso vive infatti in uno stato di profondo abbattimento psicologico che talvolta può rappresentare un ostacolo durante il colloquio. La presenza di una persona cara consente infatti di comprendere e approfondire meglio se si sono manifestati determinati sintomi come alterazioni del sonno e dell’appetito, spossatezza fisica, anedonia e perdita dell’energia, ma anche sensi di colpa o ideazione suicidaria passiva (“vorrei mi venisse un infarto, vorrei morire per un incidente”) o attiva (“ho pensato di gettarmi dal balcone per farla finita”). 

Le cure farmacologiche

I farmaci antidepressivi di nuova generazione rappresentano il trattamento di prima scelta nella depressione, anche se vi è ancora molta diffidenza all’idea di assumere medicinali per curare la malattia poiché spesso ritenuti erroneamente non necessari o a causa di effetti collaterali eccessivi.  Oggi è possibile ritagliare sul singolo paziente la migliore terapia possibile, valutando la risposta clinica e la tollerabilità a eventuali trattamenti antidepressivi pregressi, la storia familiare e la concomitante assunzione di altri principi attivi per trattare altre patologie, un’eventualità particolarmente frequente nel caso degli anziani. Per questa categoria di pazienti è richiesta la massima attenzione: l’anamnesi positiva per altre malattie costituisce un fattore di prognosi sfavorevole, poiché gli anziani soffrono di episodi depressivi più intensi e prolungati, presentano peggiori livelli di funzionamento fisico e relazionale, minore aderenza alle strategie terapeutiche e maggiore incidenza di ricadute.

I farmaci non sono l’unico approccio

Nei pazienti con Depressione Maggiore, la forma più severa e complessa di depressione, e più in generale in tutte le altre tipologie di malattia depressiva, può essere indicato un trattamento psicoterapico sia come terapia di prima scelta sia in combinazione con un farmaco antidepressivo. Come testimoniato da numerosi studi clinici, l’associazione della psicoterapia alla terapia farmacologica permette di ottenere una migliore efficacia nel controllo della patologia. 

Ad oggi, i migliori risultati nell’iter psicoterapeutico sono stati dimostrati con la terapia cognitivo-comportamentale, indicata in tutte le fasi della patologia. 

Altri trattamenti

Per i pazienti particolarmente gravi, che non rispondono a plurime linee di trattamento farmacologico e psicoterapico, nonostante una corretta aderenza alle terapie, sono disponibili varie tecniche di neuro stimolazione, tra cui la più diffusa consiste nella stimolazione elettro-magnetica selettiva a livello di specifiche aree cerebrali, tale tecnica si chiama Stimolazione Magnetica Transcranica o TMS.

Fonti
La salute mentale in Italia. Libro bianco 2019, Fondazione Onda. Franco Angeli Editore
Manuale di psichiatria, A. Rossi, M. Amore, B. Carpiniello, A. Fagiolini, G. Maina, A. Vita. Ed. Edra

 

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