COVID-19: 1 PAZIENTE SU 3 SOFFRE DI DEPRESSIONE POST RICOVERO

Share
COVID-19: 1 PAZIENTE SU 3 SOFFRE DI DEPRESSIONE POST RICOVERO

COVID-19: 1 PAZIENTE SU 3 SOFFRE DI DEPRESSIONE POST RICOVERO

Secondo un recente studio, uno su tre pazienti ricoverati per Coronavirus soffre di un disturbo psicopatologico a distanza di tre mesi dalle dimissioni dall'ospedale: questa patologia è stata definita “long Covid”.

L’epidemia non è soltanto una crisi sanitaria, ma ha ripercussioni economiche, emotive e culturali tali da agire come un moltiplicatore senza precedenti anche del malessere psichico. Secondo uno studio coordinato da Francesco Benedetti, dell'Ospedale San Raffaele di Milano e pubblicato sulla rivista Brain, Behavior and Immunity, un terzo dei malati ricoverati per forme gravi di Covid-19 continua a soffrire di disturbi come depressione, ansia, insonnia e sindrome da stress post-traumatico a tre mesi dalle dimissioni.

Lo studio è stato condotto su 402 pazienti (265 uomini e 137 donne) nell’ambito dell’ambulatorio di follow-up (FU) post Covid-19 che il San Raffaele ha attivato lo scorso maggio e dimostra che, tra i vari disturbi, la depressione è quella che persiste maggiormente nel tempo, in quanto strettamente legata all'intensità dello stato infiammatorio sistemico che segue le forme gravi di Covid-19, anche nei mesi dopo la guarigione. Nel complesso, i pazienti con una precedente diagnosi psichiatrica sono peggiorati e il 56% dei partecipanti allo studio ha manifestato almeno un sintomo tra ansia, depressione e insonnia, in proporzione alla gravità dell’infiammazione durante la malattia.

A soffrire di più sono sicuramente le donne e le persone con una precedente storia di disturbi psichiatrici, ma il lato positivo di questa ricerca è che i pazienti con queste forme depressive risultano particolarmente responsivi alle terapie psicologiche e farmacologiche a disposizione.

L'ipotesi che il Covid-19 potesse avere dei riscontri a lungo termine, aveva trovato conferma precedentemente anche in uno studio cinese condotto su oltre 1.700 pazienti ammalatisi a Wuhan tra gennaio e maggio. Durante l’estate, infatti, è emerso che il 76% di coloro che si erano ammalati di Covid-19 non si sentiva completamente ristabilito nemmeno sei mesi dopo aver superato l'infezione; almeno un sintomo, infatti, sembra continuare ad essere presente nel tempo, nonostante la guarigione: questa patologia è stata definita “long Covid”, e spesso ha come sintomi tristezza persistente, angoscia e apatia.

 

Fonti:
https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/neuroscienze/long-covid-i-disturbi-piu-frequenti-che-rimangono-nel-tempo
https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2021/03/01/coviddepressione-in-13-dei-pazienti-a-3-mesi-da-guarigione_2bfed2ee-3868-49ed-9a83-63a0eddd163b.html
Stai per lasciare il sito web

Stai per lasciare il sito web ABCDepressione di proprietà di Janssen-Cilag S.p.A.

Le informazioni contenute nel sito web a cui stai per accedere potrebbero non essere conformi alla normativa vigente in materia di pubblicità sui medicinali.

Janssen-Cilag S.p.A. non è responsabile per la privacy policy del sito web a cui ti porterà questo link, nè per l'attendibilità o correttezza dei contenuti pubblicati all'interno del sito stesso.

Premi OK per continuare.